Sciopero nazionale in tutte le sedi, grande successo a Torino e Ivrea
L'amministratore delegato perde le staffe e ordina la serrata
» caro codognotto...
...in un articolo in rete in un intervista lei disse che gli operatori sono trattati cosi' bene che crean un circolo vizioso per cui loro poi trattan bene i clienti e cosi' via!beh mi sembra invece che siamo tutti incaxxati neri!e la mafia sindacati con ditta è stata smascherata...vergognatevi tutti e dateci un contratto almeno decente e non da fame!
Inviato da rivoluzione | 16/07/2008, 22:58»
colleghi, mi date qualche info in più per cortesia?
su come è andato lo sciopero nelle altre sedi, sull'atteggiamento di codognotto, sulle vostre richieste (al di là dei comunicati ufficiali che ho letto...) possibilmente per email, se mi aiutate pubblico sul sito tutta la verità (lo schifo che ho appena letto sull'accordo che hanno fatto passare....)
RESTIAMO UNITI E NON MOLLIAMO!
cets@hotmail.it
www.esternalizzatusorella.blogspot.com
»
(ai lavoratori che cercavano riparo dal sole a picco delle 2 del pomeriggio nell'atrio dell'ingresso di via Carlo Alberto)
"...se volete entrare a lavorare,entrate! ..sennò FUORI DAI COGLIONI! ..questa è casa mia!"
...seguita dalla serrata della porta d'ingresso eseguita dall'incolpevole guardiano.
no comment O_O
Inviato da Codognotto... | 17/07/2008, 17:37»
chi avesse scattato fotografie durante i presidi..
potrebbe metetrle online e postare qui i link x vederle?
grazie!
Inviato da foto testimonianze | 20/07/2008, 02:41» Comdata
Ciao,
dalla Comdata di Asti vi riporto che qui sembra essere passata più quella che possiamo definire la linea del "buonsenso" e cioè meglio l'accordo proposto, che andare ad una nuova contrattazione con l'azienda in cui alcune parti sindacali(come la UIL) si sono già giocate tutte le carte che avevano ed i rapporti sono da definire più che tesi...
E poi ragionando, seppur parliamo di un'azienda in crescita bisogna anche considerare che le richieste fatte a nome di tutti i dipendenti (ormai più di 5000) non possono portare a mettere in difficoltà la stessa azienda in un futuro prossimo... Per intenderci non vorrei avere grandi aumenti nel prossimo anno per poi essere in Cassa integrazione tra 2/3 anni (e di casi così se ne sono visti)e non definitemi sbrigativamente "krumiro", qui non si tratta di essere o meno filo-aziendali credo si tratti di essere semplicemente realisti e capire che la Comdata è cresciuta tantissimo in pochi anni e a piccoli passi anche le posizioni di tutti i dipendenti miglioreranno.
Concludo dicendo che in Comdata ci sono da 4 anni, ed in questi 4 anni posso segnalare che sono stati più gli eventi positivi che quelli negativi, che come dicevo a piccoli passi la situazione economica e non solo (ex logistica) è migliorata e credo migliorerà ancora, questo considerando in particolare il così non brillante momento dell'economia italiana non mi sembra poco...
Saluti a tutti
Inviato da Mauri | 20/07/2008, 19:05»
Meglio l'accordo proposto?
Mauri, non voglio entrare nel merito dell'accordo, ma come puoi accettare che un voto NEGATIVO di un accordo, da parte dei tuoi colleghi, possa essere ignorato bellamente?
Questo io non lo comprendo, davvero.
L'accordo potrà anche piacermi, ma non posso non essere solidale con i colleghi, la maggioranza, che hanno votato contro. Non si può accettare una cosa simile!
» x sonia iv
Ciao Sonia,
credo che il rispetto reciproco delle varie sedi Comdata sia alla base di tutto e quindi non posso che rispettare tutti coloro i quali abbiamo votato per il NO, rimane comunque se non erro una maggioranza dei SI se prendiamo in esame tutte le sedi in Italia.
La cosa che cmq non mi quadra assolutamente e che alcuni nostri rappresentanti sindacali non si siano "svegliati" prima durante i primi incontri e che una volta passato l'accordo si siano così infervorati sino a rompere diversi rapporti sia all'interno dello stesso sindacato sia fra i vari sindacati...
sicuramente azienda a parte, tra sindacati c'è stata poca chiarezza e qualche gioco politico, passato sopra le teste di tutti noi dipendenti.
Inviato da Mauri | 21/07/2008, 17:03»
alle prossime elezioni ci ricorderemo di quanto successo e agiremo di conseguenza, no?
Però la maggioranza rimane per il no sul totale delle sedi italiane con una percentuale alta.
Non possiamo fare finta di niente e pretendere che i sindacati si comportino correttamente con noi se noi stessi non applichiamo un principio di democrazia. Se ha vinto il no non deve passare questo accordo e ripeto che non mi fa schifo l'accordo.Ma è stato rifiutato dal 98 % dei colleghi e non deve passare!
» Vittoria dei SI
Comunque sia i dati relativi alle votazioni sull'accordo da parte dei dipendenti sono ancora un mistero...
A quanto mi risulta comunque hanno vinto i SI su tutte le sedi tranne che per TO e IV.
»
ma no io ho visto i verbali firmati da alcuni colleghi qui di ivrea e in bacheca c'era il risultato finale con tutto il dettaglio.
Ad asti una collega mi ha detto che i no erano al 90% e poi è stato confermato dal foglio in bacheca anche da loro.
c'era anche una circolare sui voti totali, dettagliata. Non credo che se mentissero lo farebbero con tanta cura, sarebbe stupido epoi i colleghi di molte sedi, colleghi che conosco, mi hanno detto che ha vinto il no dai voti su scheda. bisognerebbe cercare il foglio della uil coi risultati
»
E' sufficiente consultare il sito della uil con i risultati delle votazioni.
Quelle fatte per iscritto intendo.
Ovviamente ci sono le votazioni sede per sede, dai un'occhiata ad asti.
Grande sonia, ciò che tu dici è il motivo per cui mi sono mossa su ivrea.
La democrazia non è un optional.
Inviato da Tristizia | 27/07/2008, 14:44» trattamenti lavorativi - mobbin
scopro solo oggi il blog, anche io lavoro in comdata a cernusco sul naviglio.
trattamenti lavorativi da schiavitù.
Cazzo!!!!
Fate bene!
Benissimo!|
Inviato da fabio | 07/11/2008, 19:50» Comdata
E se gli operatori/ci di Call Center se ne stanno in silenzio a vita, chi risponde ai clienti in attesa?
I dirigenti assumeranno i "vu cumprà talebani", con loro altro che sciopero.
» La verità
Lavoravo anch'io in un call center per molto tempo...
La classe dirigenziale ha come concetto che tutti gli operatori dei call center se li vedi in postazione devono essere paragonati e trattati alle lavoratrici cinesi nascoste nelle cantine clandestine. Tutti li ognuno nella loro postazione, l'unica differenza che al posto della macchina per cucire hanno dinnanzi un computer.