Anche in Telecom Italia Sparkle bocciato accordo bidone!
directstrike | 08 Luglio, 2008 00:03
Dopo Comdata, anche in Telecom Italia Sparkle i lavoratori hanno bocciato praticamente all'unanimita' l'ipotesi di accordo per il contratto di 2° livello presentata dall'azienda e che poi e' la fotocopia di quanto proposto (e siglato) in Telecom Italia.La forte presenza di un sindacato di base (lo SNATER) non ha permesso che i sindacati confederali potessero "narcotizzare" i lavoratori che hanno cosi' potuto scegliere liberi da indebiti condizionamenti.
Infatti l'unica sede (con 13 dipendenti) che ha espresso parere favorevole e' stata quella di Bari dove, purtroppo, non siamo ancora presenti (9 a favore e 1 contrario) mentre nelle altre sedi (Milano, Roma Colombo, Roma Acilia e Palermo) e' stata respinta praticamente all'unanimita' (solo 2 voti a favore e 4 astenuti in tutto).
E' stata rigettata cosi' l'ipotesi di accordo che, come in Telecom, rappresenta la nuova tendenza dei contratti (gli incontri tra i sindacati confederali e Confindustria sul tema sono ancora in corso) che sposta molti temi dal livello di settore o nazionale a quello aziendale.
Va ricordato per altro che solo le grandi aziende hanno un contratto di 2° livello che e' invece praticamente assente nella stragrande maggioranza delle aziende che e' di dimensione medio-piccole.
Per la parte normativa ecco solo alcuni dei punti piu' dequalificanti come il permanere dell'ignobile principio, se pur blandamente attenuato, di perseguire chi sta male con decurtazioni dello stipendio sino ad arrivare al licenziamento, la riconferma della distinzione delle ferie in base all'anzianita' di servizio, il mantenimento di ingiustificabili distinzione nel rimborso per le spese di trasferta tra livelli direttivi e non, il peggioramento di istituti come la reperibilta' ed in generale la maggior flessibilita' del lavoro che si traduce in condizioni di vita peggiori per i lavoratori costretti a subire orari di lavori ritagliati sulle sole esigenze aziendali.
Le considerazioni sulla parte economica sono anche piu' negative considerando che, finalmente, anche a livello di opinione pubblica si prende atto, con la pubblicazione di vari dati statistici, del fatto che da una decina d'anni a questa parte c'e' stata una progressiva contrazione dei salari che ha portato al cosiddetto "problema della quarta settimana" per moltissimi lavoratori dipendenti.
Vediamo, infatti, una proposta aziendale sul PdR che parte da livelli addirittura inferiori a quelli raggiunti nell'ultimo accordo, che conferma l'iniquo meccanismo dell'anticipo e del comguaglio (nato, e' doveroso ricordarlo, dallo "scippo" di un intero semestre non erogato ai lavoratori un anno fa e fruttato circa 80 milioni di euro in gran parte andato nelle tasche del managemnt aziendale di cui, oltretutto, anche con la migliore volonta', e' assai difficile vederne i meriti) e che istituisce all'interno dell'azienda stessa aree produttive con retribuzione differenziata, il tutto con dei parametri che non si accontentano di trasferire ai lavoratori il rischio di impresa ma che in che in pratica mettono a forte rischio il suo raggiungimento.
Altra chicca che ha il deciso sapore della presa in giro e' quello del ticket per il pasto fermo dal 2004 a 6 euro che viene incrementao di ben 50 cent da settembre e ben altri 50 da gennaio 2009!
Per tutti i temi siamo ben lontani da un obiettivo minimo di recupero dell'inflazione reale, .
Di tutto cio' i lavoratori si sono accorti e hanno detto di NO ad un'elemosina, oltretutto incerta, rifiutando il ricatto della mancata erogazione del PdR che doveva avvenire a giugno.
by SNATER T.I. Sparkle
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1. rivoluzione francese | 07/09,2008 at 09:53
eh ok tutti diciamo no a queste prese in giro ma poi le fanno passare ugualmente.cè stato un tempo,e in alcuni paesi tuttora,dove alle elezioni eri minacciato se non votavi x il candidato piu' potente..elezioni pilotate...e qui e in comdata è uguale.fanno come vogliono in una finta democrazia che è pure peggio.ci vorrebbe una rivoluzione ma nessuno ne ha il coraggio o meglio troppo pochi.comunque nei prossimi anni quando arriveremo solo alla seconda sett post stipendio qualcosa succedera' e spero di violento cosi' capiranno ai piani alti di finirla di rubare